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Spesa vegan online: a chi rivolgersi per mangiare frutta e verdura di stagione – 5 cose che non possono mancare nella dieta vegana

da | Gen 18, 2022 | Firenze

Un’alimentazione gustosa e allo stesso tempo sana inizia al momento della spesa. La prima regola d’oro da seguire al momento dell’acquisto? Preferire alimenti freschi, materie prime non lavorate e stagionali. Inoltre, se possibile, frutta, verdura e legumi devono essere di provenienza locale e coltivati in maniera naturale. Scopriamo come fare la spesa vegan online nel migliore dei modi!

 

 

 

 

L’importanza della dispensa nell’alimentazione vegana

 

 

 

spesa vegan online

 

 

Cosa significa mangiare bene? Il nostro “bene” è rappresentato da un’alimentazione il più vegetale possibile, non raffinata e non processata – tutto ciò è possibile senza compromettere il gusto. Poiché il modo più facile per mangiare bene è preparare personalmente il cibo, diventa fondamentale, strategico, avere una dispensa ed un frigo ben riforniti.

 

 

 

Questo non significa che bisogna recarsi un giorno sì e un giorno no al mercato o al supermarket. Non tutti i prodotti freschi hanno un breve ciclo di vita: basti pensare a patate, carote, barbabietole, verza e cavolo cappuccio – tutti vegetali di cui possiamo fare scorta, che possono essere conservati in frigo o in un luogo fresco della casa per diversi giorni.

 

 

 

 

Lista spesa vegan online: la presenza degli alimenti freschi in frigo

 

 

Tutto ciò che è fresco è stagionale è spesso anche più fragrante, nutriente, saporito, capace di apportare valore alle nostre ricette plant-based. Ecco perché fare la giusta spesa vegan online significa saper dosare le nostre scorte – per avere sempre a disposizione ingredienti freschi e poter mettere insieme un pasto buono e nutriente in modo facile e veloce.

 

 

 

 

I migliori prodotti freschi mi arrivano a casa

 

 

Per quanto si possa pensare che la spesa e l’alimentazione di un vegano siano noiose, con tanti impedimenti e restrizioni, vi posso assicurare che non è così. Spesso la cucina di chi segue una dieta alimentare priva di carne e derivati animali è caratterizzata dalla voglia di sperimentare, dalla ricercatezza dei sapori e degli accostamenti.

 

 

 

Dall’impiego di spezie e condimenti particolari, ed in generale di determinati ingredienti spesso poco considerati ed utilizzati dagli onnivori. Il risultato è una cucina estremamente creativa, spesso caratterizzata da un affascinante mix tra cucina italiana regionale, cucina internazionale ed inventiva personale.

 

 

 

 

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L’approccio all’alimentazione vegan: 3 aspetti fondamentali

 

 

A fare la differenza credo siano essenzialmente tre aspetti:

 

 

 

 

  1. la necessità di integrare nella propria dieta alimenti che possano sostituire le proteine di origine animale;
  2. la frequente abitudine di fare la spesa vegan in supermercati ben forniti di prodotti sani (e magari anche biologici);
  3. la voglia ed il coraggio di modificare i piatti della tradizione culinaria nazionale contenenti ingredienti di origine animale, con rivisitazioni. Inserendo ingredienti plant-based e cruelty free, con nuove ricette originali. Oppure sbizzarrirsi con quelle importate da altri paesi.

 

 

 

Una soluzione nuova per la spesa vegana

 

 

L’aspetto che, più di tutti, condiziona tanto la spesa quanto le abitudini in cucina di un vegetariano o di un vegano, è quello legato alla disponibilità e alla reperibilità dei prodotti. Negli ultimi anni, oltre alle catene di supermercati biologici, sono nati shop online con sezione dedicata, uno di questi è Oplì. Oplí è un e-commerce che offre frutta e verdura fresche, inoltre, nell’area Vegan sul sito di Oplì ci sono tanti alimenti pronti, spezie, contorni e condimenti particolari per accompagnare una dieta plant-based.

 

 

 

 

La ricca selezione VEGAN di Oplí

 

 

 

Spesa vegan online: 5 prodotti immancabili nel tuo carrello

 

 

Andiamo a scoprire insieme quali sono le 5 cose che non possono mancare nella dieta vegana, quali sono le loro caratteristiche e i loro utilizzi in cucina.

 

 

 

 

1 – Frutta e verdura di stagione

 

 

 

spesa vegana

 

 

La prima tra le 5 cose che non possono mancare in una dieta sana (e nella mia lista vegana della spesa settimanale) sono frutta e verdura di stagione.

 

 

 

Indipendentemente che il vostro regime alimentare sia vegano, vegetariano od onnivoro, frutta e verdura fresca – meglio ancora se locale e stagionale – non dovrebbero mai mancare.

 

 

 

L’ideale sarebbe associare all’interno di uno stesso pasto verdura cruda ad inizio pasto (pranzo o cena che sia) e verdura cotta alla fine. In questo modo si potrà beneficiare di tutte le proprietà contenute in essa, in particolare vitamine, sali minerali e fibre.

 

 

 

Per quanto riguarda la frutta invece il consiglio è di introdurla a colazione e alle merende, in modo da non appesantire il processo di digestione dei pasti principali.

 

 

 

 

La migliore frutta e verdura di stagione è su Oplí

 

 

L’abitudine a reperire qualsiasi tipo di frutta e verdura in tutte le stagioni dell’anno ci ha fatto perdere questa cognizione, ma seguire la stagionalità è fondamentale. Garantisce maggiore salute e nutrimento per il consumatore, più gusto dei prodotti, minor costo di vendita e maggiore cura per l’ambiente.

 

 

 

Mangiare sempre frutta e verdura di stagione significa avere un’alimentazione che varia di mese in mese. La natura ogni mese ci offre prodotti diversi, e così facendo in ogni periodo dell’anno abbiamo ciò di cui abbiamo bisogno: in estate, quando fa molto caldo, la frutta e la verdura di stagione sono ricche di acqua e sali minerali, mentre durante l’inverno frutta e verdura sono ricche di vitamina C.

 

 

 

Infine, un altro motivo per mangiare alimenti di stagione è il rispetto dell’ambiente. Coltivare prodotti fuori stagione comporta il ricorso alle serre, il cui funzionamento richiede riscaldamento, energia ed utilizzo di pesticidi e fertilizzanti, il tutto ad un costo ambientale elevato. Scegliere e consumare frutta e verdura di stagione è dunque un atto di consapevolezza nei confronti della nostra salute e di quella della terra. Possiamo farlo facilmente con Oplí, che offre Kit Stagionali che contengono al loro interno una selezione dei migliori ortaggi della stagione in corso.

 

 

 

 

2 – Legumi

 

 

 

spesa vegan

 

 

Tra i 5 prodotti “must-have” all’interno di una spesa vegana (o semplicemente più sana) ci sono sicuramente i legumi.

 

 

 

Il loro utilizzo ci è stato tramandato dalla cucina popolare, quella di una volta, quando venivano considerati “la carne dei poveri”. I legumi sono una fondamentale fonte di proteine, ferro e vitamine, e sono perfetti per preparare deliziosi primi piatti, zuppe, burger e polpette vegetali.

 

 

 

In dispensa i legumi sono immensamente utili per creare piatti a sé stanti o accompagnare divinamente verdure e cereali, rendendo completo il pasto. Se poi ne cambiamo la consistenza frullandoli, schiacciandoli o rendendoli croccanti in forno, regaleranno ai nostri piatti sapori sempre nuovi.

 

 

 

 

Ricevi legumi genuini a casa tua

 

 

Un buon modo per averli sempre in casa è preferire quelli secchi: hanno una lunghissima durata e basterà fare un ammollo prima della cottura per eliminare i fitati e per averli pronti all’uso.

 

 

 

Di solito amo i ceci secchi ed i fagioli borlotti di Terre Casentinesi, le Lenticchie Verdi Bio di Toscana Legumi e le Lenticchie Rosse, le più veloci da preparare.

 

 

 

 

3 – Cereali

 

 

 

spesa vegan online

 

 

Tra gli ingredienti che non possono mancare in un carrello vegan-friendly ci sono ovviamente i cereali.

 

 

 

Con e senza glutine, in chicco o in fiocchi, sotto forma di pasta o di farina, i cereali sono la principale fonte di carboidrati nella dieta. Inoltre sono ricchi di fibre, vitamine e minerali, nonché di proteine, pertanto andrebbero assunti quotidianamente. Per beneficiare di tutte le loro proprietà, l’ideale sarebbe variare continuamente tra i vari tipi di cereali.

 

 

 

Ad esempio, per la colazione si potrebbe optare per dei cereali in fiocchi o soffiati (fiocchi di avena, riso soffiato etc.), per il pranzo potremmo ricorrere a dei cereali in chicco, come farro, orzo o pasta integrale, e per la cena del pane integrale, di segale o grano saraceno.

 

 

 

 

Cereali toscani a domicilio

 

 

Ogni cereale, infatti, ha le sue caratteristiche nutrizionali e proprietà benefiche. Il riso, ad esempio, è un alimento eccezionale, ricchissimo di micronutrienti. Inoltre è davvero versatile in cucina e può essere utilizzato con successo in moltissime ricette, sia dolci che salate. Il riso che preferisco è quello Carnaroli della Tenuta San Carlo, dal chicco lungo tosto e saporito che si presta molto bene per qualunque preparazione, viene coltivato con metodo biologico ed è un riso toscano.

 

 

 

Un altro alleato fondamentale nelle nostre dispense sono le farine: assieme a del semplice latte vegetale possono dare vita a dolci, crepes e pancakes, mentre con un pizzico di lievito permettono di ottenere pane, pizza, focacce, brioches, biscotti, grissini e molto altre bontà. Le mie farine preferite, tutte poco lavorate e macinate a pietra, sono la Farina di Grano Tenero Integrale di Terre Casentinesi, la Farina di Grano Verna tipo 1 e la farina di riso di Toscana Legumi, perfetta per dolci senza glutine e nell’impanatura dei fritti.

 

 

 

 

4 – Miso e Gomasio

 

 

 

spesa vegan online firenze

 

 

Miso e gomasio, ben conosciuti da chi ama la cucina macrobiotica, permettono di dare sapore e completare il gusto di molti piatti, soprattutto legumi e zuppe nel caso del miso e seitan, tofu e piccoli manicaretti vegani nel caso del gomasio.

 

 

 

Sostituiscono il sale ma sono molto di più che dei semplici insaporitori: entrambi sono alimenti fermentati e quindi, oltre che arricchire il piatto, sono un toccasana anche per il nostro intestino.

 

 

 

Il miso è originario del Giappone e diffuso in tutta l’Asia orientale, dove in base alle diverse aree geografiche assume peculiarità e sfumature sensoriali leggermente diverse.

 

 

 

 

Spesa vegan online: miso e gomasio toscani

 

 

Spesso usato in abbinamento con le zuppe, ma anche per realizzare salse o per insaporire le verdure, alla base del miso c’è la soia fermentata, in particolare la soia gialla. Il risultato finale della lunga fermentazione (spesso oltre i 12 mesi) è una pasta scura, di colore giallo-marrone e simile al dado vegetale, che contenente il 12-14% di proteine – più digeribili e assimilabili grazie proprio al processo fermentativo – ma anche sali minerali, oligoelementi, vitamine ed enzimi. Il gusto, in genere, è molto deciso e sapido. Per produrre differenti varietà, il miso può contenere in diverse proporzioni riso, orzo o altri cereali: infatti su Oplí trovate il Miso di Orzo ed il Miso di Riso, senza glutine.

 

 

 

Il sale può essere sostituito anche con il gomasio, altro prodotto molto utilizzato nella cucina asiatica. Il gomasio è un condimento a base di semi di sesamo tostati e tritati e sale marino integrale. Ricco di proteine e di sali minerali, può essere utilizzato per condire pasta, riso, verdure, insalate e molto altro. Su Oplí trovate il Gomasio di Probios, biologico e senza glutine.

 

 

 

 

5 – Funghi Shiitake

 

 

 

vegan firenze

 

 

Coltivati e consumati soprattutto nei paesi asiatici, i funghi Shiitake sono attualmente in via di espansione anche in occidente, grazie alla diffusione della cucina cinese, giapponese e coreana. In Cina e Giappone sono considerati un elisir di lunga vita, grazie alle numerose proprietà benefiche. Oltre all’apporto di proteine, vitamine e sali minerali, questi funghi aiutano il nostro organismo con un’azione antitumorale, antinfiammatoria e antibatterica ormai riconosciute anche dalla medicina occidentale.

 

 

 

I funghi shiitake freschi sono ottimi crudi in insalata con timo, sale rosa, olio di lino e salsa di soia. Sodi e carnosi, sono un gustoso contorno se fatti in umido, oppure un accompagnamento al riso o agli spaghetti di soia, o ancora una farcitura per patate al cartoccio e torte salate. Da provare con porri, zucca, aglio, prezzemolo e un filo d’olio d’oliva. Quando si acquistano gli shiitake (ma la regola vale per tutti i funghi), bisogna verificarne la provenienza, privilegiando quella italiana ed europea. Infatti, la struttura spugnosa tende a impregnarsi delle sostanze presenti nel terreno e nell’aria come pesticidi, polveri e metalli pesanti. Perfetti dunque i funghi Shiitake freschi dell’azienda Circular Farm, coltivati con metodi naturali ed ecosostenibili proprio alle porte di Firenze.

 

 

 

 

Compra funghi Shiitake sostenibili su Oplí

 

 

Il nostro viaggio nei territori della spesa vegana online per oggi termina qui.

 

 

 

Continuate a seguirci per nuove avventure e nuovi (spero) utili consigli!

 

 

Lucia

Lucia di Le Prelibatudini

Di formazione storica e storica dell’arte, è proprio durante i suoi studi a Londra che Lucia incontra il veganesimo. La filosofia dietro questa alimentazione e stile di vita la convince ed entusiasma fin da subito, ed il 1° gennaio del 2012 decide di diventare vegana. 

Da allora ha studiato ed approfondito l’argomento divorando libri, corsi e conferenze. Si è formata sull’aspetto più tecnico e scientifico della sua scelta alimentare frequentando corsi di nutrizione vegetale tenuti dalla Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV) e, appassionata di cucina da sempre, ha completato la sua educazione diplomandosi Chef Macro Bio Vegan alla scuola di formazione professionale Gioia Di Vivere di Lucca.

Adesso Lucia svolge corsi di cucina vegetale sia in presenza che online, e condivide le sue ricette ed i suoi consigli per una vita più eco-sostenibile sul suo blog www.prelibatudini.it, il canale Youtube e gli account social Facebook ed Instagram col nome “Le Prelibatudini”.