Seleziona una pagina

Olio extravergine di oliva a due passi dal centro storico di Firenze

da | Gen 29, 2021 | Firenze

olio firenze

Scostare un ramo d’ulivo, sentire un tuffo al cuore e vedere nascere la meraviglia. Qui, sulle colline di Firenze, nasce un olio extravergine d’oliva finissimo, e il suo centro di produzione intrattiene un rapporto singolare con il territorio fiorentino da molto, molto tempo.

Abbiamo avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con Chiara dell’azienda agricola lo Stento, che vanta un oliveto ad un tiro di schioppo dal Cupolone. Per l’età e i metodi impiegati, ci siamo sentiti molto affini al progetto di Chiara, perciò oggi abbiamo deciso di raccontare la sua storia.

Lo Stento: giovani fiorentini alla guida di un’azienda agricola

L’azienda agricola Lo Stento nasce in seguito ad un passaggio generazionale. Gli spazi sono quelli del terreno antistante al ristorante Chalet Fontana, lungo il viale dei colli, un terreno coltivato da secoli. La nonna di Chiara ha lasciato la gestione ai nipoti: i tre fratelli di Chiara hanno preso in mano le redini dal 2015, e sono tutti ragazzi under 40.  

Ma il passaggio generazionale è stato un po’ sofferto, per i differenti punti di vista e di pensiero sull’utilizzo delle risorse. A volte, spiega Chiara, è necessario prendere decisioni difficili, che sono ancora più difficili da far comprendere alla vecchia guardia. Come in tutte le attività imprenditoriali, c’è una componente di rischio: alcuni anni l’azienda ha avuto una produzione elevata, in altri periodi una più scarsa, e questo ha ostacolato un’autonomia e una programmazione della gestione.

È stata ad esempio la decisione di implementare l’online e di collaborare con realtà come Oplí una leva che ha permesso alle nuove generazioni di affermarsi.

I ragazzi hanno partecipato ad un bando dell’Unione Europea, occasione che ha consentito a Chiara e ai suoi fratelli di ristrutturare a fondo l’attività. Oggi c’è l’azienda agricola in sé, poi il ristorante che vende i prodotti a km zero, lo Chalet Fontana, e infine l’orto bioattivo, che non ha un vera e propria funzione commerciale quanto una sociale, come vedremo più avanti.

Il polmone che sostenta l’azienda agricola è proprio l’olio. L’olio è il più importante tra i prodotti che sono realizzati dai fratelli di Chiara e dallo Stento.

Leggi anche…

Olio extravergine d’oliva a Firenze

olio extravergine di oliva firenze

L’olio che viene prodotto dallo Stento ha un colore verde brillante, ed un sapore lievemente piccante, ed è ricavato da piante come il leccino, il pendolino e il molinello. La raccolta è manuale e meccanica, e la frangitura a ciclo continuo è stata realizzata presso il Frantoio Le Moline. Da un punto di vista delle procedure, Chiara ci dice che le olive sono mantenute poco tempo nelle cassette, e vanno subito al frantoio.

Ma la caratteristica principale di questo olio è di essere ricavato da un terreno estremamente vicino alla città: cinque ettari di oliveto panoramico che si estende lungo il pendio del viale dei colli, con gli ulivi che arrivano fino ai piedi dell’Erta Canina, vicinissimi al cupolone del Duomo di Firenze. Una particolarità unica nella Toscana, e unica anche in una città storica come Firenze.

Le piante di olivo che abbracciano il centro storico sono un’esperienza unica da vedere e da vivere, anche per chi viene qui a lavorare tutti i giorni. Per questo, dice Chiara, è fondamentale mantenere un rapporto con un territorio che è storico.

Come la pandemia ha danneggiato la vendita dell’olio extravergine d’oliva

Nel 2020, lo Stento ha prodotto circa 11 quintali di olio, ma con il ristorante chiuso per mesi il canale di vendita diretto è stato fortemente compromesso. In questo periodo avere avuto il supporto di una piattaforma come Oplí è stata davvero di grande aiuto, fa presente Chiara. Attraverso la vendita online dell’olio su Firenze lo Stento può fare arrivare a terzi i propri prodotti in modo più semplice ed efficace, controllando inoltre più facilmente le quantità richieste.

Oltre la produzione dell’olio: l’orto sociale a metodo bioattivo

L’orto dello Stento è un orto bioattivo perché segue un metodo di coltivazione alternativo, che è stato approntato da Andrea Battiata, un agronomo dell’Università di Pisa, e che cerca di ricreare all’interno di uno spazio coltivato quello che avviene nel bosco. Nel bosco, appunto, nessuno zappa, ma tutto cresce spontaneamente.

L’orto si sviluppa dentro dei cassoni, vasche che non entrano a contatto con il terreno. Qui dentro è presente terriccio vulcanico, humus di lombrico e micorrize, tutti elementi che permettono di ottenere ortaggi molto saporiti e colorati. Questo terreno è morbidissimo e può essere lavorato facilmente. L’orto bioattivo è un punto di contatto per riuscire ad approcciare meglio il mondo dell’agricoltura, ed inoltre essendo rialzato risulta essere molto comodo da lavorare, e permette di risparmiare tantissime fatiche.

Quest’orto inoltre è anche un orto sociale: prima della pandemia, qui venivano i ragazzi delle scuole e dell’USL per fare dei laboratori e delle giornate di workshop sulla coltivazione degli ortaggi.

Degustazione dell’olio nuovo e prodotti a km zero: il domani dello Stento

Tra gli obiettivi di Chiara rimane sicuramente quello di riprendere in mano la collaborazione con le scuole e le Usl, appena sarà possibile. Prima o poi vorrebbe ripartire con la lavorazione di altri prodotti, e ha in mente le marmellate e il vin santo (che non vediamo l’ora di assaggiare). Avendo Chalet Fontana come punto di appoggio, vorrebbe riuscire a utilizzare i loro prodotti a km zero e l’olio extravergine d’oliva prodotto sui colli di Firenze come un’occasione per fare degli eventi e delle degustazioni in loco.

Fai una spesa a casa che sostiene l’economia del territorio fiorentino

Attraverso Oplí puoi fare una spesa online a Firenze che sostiene i principi dell’economia circolare: quello che ti alimenta, alimenta realtà attive sulle tue colline, come quella di Chiara e lo Stento. Se non hai ancora provato l’olio novo, come si dice da queste parti, lo puoi assaggiare sullo store nella versione robusta di tre litri oppure nella versione più piccola da mezzo litro.

Mangiare bene, aiutare il pianeta.

Ti potrebbe interessare anche…