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Frutta di stagione: la frutta di novembre ti conquisterà!

da | Nov 19, 2020 | Firenze

castagne firenze

Abbiamo già parlato della verdura di questo mese: stavolta è il turno della frutta di stagione! Il mese di novembre regala tanta frutta e frutta secca di qualità, e su Oplí trovi tutto quello che hai bisogno per fare la tua spesa online di prodotti stagionali e freschi. Non sai di cosa stiamo parlando? È il nuovo modo di fare spesa online a Firenze e provincia!

Scopriamo adesso alcuni consigli su come preparare e conservare la frutta di questo mese.

Castagne: la frutta di stagione che riscalda il cuore

castagne marroni firenze

La castagna ha costituito per secoli un alimento base per chi abitava in collina o in montagna, grazie alla farina di castagne ricavata da questo frutto. Oggi è un alimento molto atteso durante l’anno, e a buon ragione: oltre il tipico sapore dolciastro, le castagne sono ricche di fibre, amidi e sali minerali, grazie a cui aiutano l’intestino e il sistema nervoso! Bisogna distinguerle dal marrone: quest’ultimo proviene da alberi selezionati e coltivati, da cui si ricava un solo grande frutto per ogni riccio; la castagna è invece il frutto dell’albero del castagno selvatico, più piccolo e dalla buccia più scura.

Cosa preparare con le castagne

Esistono molte soluzioni per preparare le castagne, dalle caldarroste alla confettura di castagna. Tuttavia questo frutto è la base di un dolce toscano semplice, povero ma gustoso e che vogliamo ricordare: il migliaccio, o castagnaccio. Basta unire la farina di castagne, lo zucchero ed il sale, fino ad per ottenere un impasto cremoso, e amalgamare bene gli ingredienti fino a quando il composto diventa omogeneo. Bisogna trasferire poi l’impasto in una teglia dai bordi bassi unta con dell’olio, distribuire sulla superficie i pinoli, la scorza grattugiata d’arancia, gli aghi del rosmarino e l’olio extravergine d’oliva. E il castagnaccio sarà pronto!

Come conservare le castagne

Le castagne possono essere conservate in frigo oppure congelate. Per conservarle in frigo, queste vanno messe a bagno in acqua per una settimana, poi si asciugano e si eliminano le castagne che rimangono a galla. Alla temperatura giusta ( max 3°) si possono conservare circa due mesi.

Prima di congelare le castagne, bisogna procedere ad eliminare quelle rovinate. Bisogna pulirle bene e riporle negli appositi sacchetti per il freezer, e congelarle a -20°: così possono resistere per quasi un anno. Si possono conservare anche le castagne già cotte: dopo averle cucinarle come caldarroste o fatte lesse, farle raffreddare e infine congelarle nei sacchetti alimentari: si conserveranno così per circa sei mesi.

Kiwi: la frutta di stagione che protegge dalle influenze autunnali

frutta novembre

Mangiare il kiwi è come indossare un giubbotto spesso che ripara il nostro corpo dalle aggressioni esterne. Questo frutto protegge l’organismo sotto tutti i punti di vista: tra i frutti più ricchi vitamina C, e con pochissimi zuccheri, il kiwi potenzia le difese immunitarie, ed è perciò un grande alleato contro la tosse e i raffreddori stagionali.

Cosa preparare con i kiwi

Per il suo colore verde e il sapore leggermente aspro, il kiwi trova casa nel dessert: come guarnizione per la crostata, bagnato nella mousse oppure come protagonista nella macedonia autunnale. Per gustare tutta la freschezza di questo frutto autunnale, da provare un frullato con kiwi, mela e limone! Così niente più pancia gonfia, e momenti di piacere naturale assicurati!

Come conservare i kiwi

Il kiwi è un frutto che continua a maturare anche una volta staccato dalla pianta: tuttavia la sua maturazione può essere rallentata o velocizzata. Come? Per velocizzare la maturazione del kiwi si può scegliere di conservarlo insieme ad altra frutta, la quale rilascia etilene ed accelera il processo; altrimenti basterà tenere i kiwi isolati e lontani dalla frutta.

Una volta maturo, si può anche scegliere di conservare il kiwi in frigorifero, riponendolo in buste di plastica: il tempo di conservazione in questa modalità dura una settimana. Un’altra soluzione più a lungo termine è il freezer. Bisogna lavare, sbucciare e asciugare i kiwi, tagliarli a rondelle, dopodiché inserirli nelle buste apposite per il congelamento, e in questo modo conservarli per un periodo di tempo maggiore.

Mele. La frutta di stagione che dà il benvenuto alla stagione fredda.

mele spesa online

Succosa, solida, profumata e tutta da addentare. La mela forse è la frutta per antonomasia, rappresenta il frutto del peccato nella Genesi, ma nella vita di tutti i giorni sappiamo invece benissimo che mangiarne una allontana malattie e dottori! Molte le varietà disponibili: le mele cotogne, le mele Fuji, le mele Gala e le mele Golden. Ognuna di queste varietà si adatta meglio con un determinato piatto oppure un determinato pasto.

Cosa preparare con le mele

Se si aspira a preparare un piatto tradizionale e zuccherino come le mele cotte, il consiglio è utilizzare le mele cotogne, dal sapore più acidulo e meno dolce. Per preparare crostate e torte sono indicate invece le Golden. Le Fuji possono dare il meglio con dei piatti salati e per accompagnare primi e formaggi. E se vi piace staccare un morso di mela per fare uno spuntino senza tanti fronzoli, allora scegliete le Gala!

Come conservare le mele

Le mele possono essere conservate in un luogo fresco e asciutto, oppure nella cassetta per la frutta del frigorifero per farle durare qualche giorno in più. Alcune varietà più longeve, come le Fuji, possono essere conservate addirittura più delle altre se isolate e accuratamente avvolte nella carta.

Melagrana: la frutta di novembre dalle sfumature più intense.

melograno frutto

La melagrana ha proprietà antiossidanti, antitumorali, idratanti e antibatteriche. Ricca di vitamina C, la melagrana contiene molta acqua, una buona quantità di fruttosio, fibre e sali minerali. Oltre ad essere ricca di qualità nutrizionali, colpiscono anche i suoi colori: questo frutto è di un rosso che brilla come un rubino cresciuto in natura.

Intanto occhio a come si scrive il nome di questo frutto! La melagrana infatti indica il frutto vero e proprio, mentre per melograno si intende l’albero del melograno.

Cosa preparare con la melagrana

La melagrana si mangia prevalentemente sgranata o cruda, ma è possibile anche spremerla, centrifugarla o farne un succo. La melagrana può essere impiegata per preparare molti piatti: un farro con i suoi chicchi e semi di zucca può portare felicità in tavola, mentre per coronare l’autunno si potrebbe preparare un risotto con funghi e melagrana. E se siete dei fan del dolce, perché non provare uno strudel di mele e melagrana? Gli arilli interni al frutto vengono usati come guarnizione per preparare dolci o come ingrediente per le ricette salate.

Come conservare la melagrana

Conservata a temperatura ambiente la melagrana rimarrà in buone condizioni per circa sette giorni: una volta aperta va consumata entro poco tempo, poiché la sua polpa tende a deteriorarsi con rapidità.

Noci: la frutta autunnale per fare il pieno di energia.

noci benefici

Le noci custodiscono un mondo di elementi benefici per il nostro corpo: omega-3, acidi polinsaturi, proteine, fibre e sali minerali. Sono soprattutto le sue capacità da serbatoio energetico a renderle una frutta secca adatta per chi fa sport. Certo, bisogna ricordare che le noci sono anche un alimento abbastanza calorico, ma se consumate in quantità contenute, quindi due o tre al giorno, costituiranno tutto un guadagno per l’organismo!

Cosa preparare con le noci

Antipasti, primi, secondi e a fine pasto: le noci non sfigurano mai. Noci e latticini si sposano alla perfezioni: pecorino toscano e noci fa gola soltanto a nominarlo, mentre per una colazione energetica è indicato uno yogurt noci e miele. Si può impiegarle per arricchire piatti light, come un’insalata pere e noci oppure per preparare un’ottima macedonia!

Come conservare le noci

In quanto frutta secca, se ancora all’interno del loro guscio le noci possono essere conservate in un luogo buio a temperatura ambiente anche per alcuni mesi. Rimosse dal guscio, possono essere conservate in frigorifero, oppure essere congelate.

Pere. La frutta di stagione che porta gioia in tavola.

pere firenze

Le pere sono il pomo ridente dell’autunno! Succose e zuccherine, questa frutta è adatta a rendere le giornate piovose dell’autunno meno pesanti. Oltretutto, fanno bene e consumarle può essere di grande aiuto per l’organismo e combattere il colesterolo: tanta vitamina A, B, C ed E, tanto potassio, fibre e calcio. Alla pera non manca proprio nulla!

Cosa preparare con le pere

Si può iniziare dal classico cacio con le pere, per finire a preparare una torta pere e cioccolata da leccarsi i baffi! Sapevi che con le pere si fa anche il ripieno della pasta? È quello che viene fatto con i conchiglioni pere e taleggio!

Come conservare le pere

Le pere possono essere conservate a temperatura ambiente insieme al resto della frutta, in frigorifero per qualche giorno, oppure possono essere congelate: tagliate a metà o a fette, e inserite in un contenitore bagnato con succo di limone. All’interno del congelatore possono rimanere così per quasi un anno. Un’altra soluzione per il lungo termine è quella di trasformarle in confetture o conserve al naturale!

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frutta novembre


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Mangiare bene, aiutare il Pianeta.